Introduzione al “Tempo”

Quando ero a Londra ricordo ancora la folla di pedoni che come me calpestavano i marciapiedi di Oxford Circus (una delle strade più affollate della metropoli londinese). Tutti quanti, me compreso, eravamo concentrati solamente sul presente. L’atmosfera era caotica. Si veniva sballottati di qua e di là dalle stesse persone che sembrava cercassero in qualche modo di arrivare ad una meta. Mentre catturavo questi istanti con la mia macchina fotografica, le persone sembravano sfuggirmi dall’obiettivo tanto era la corsa frenetica con la quale le persone vivevano il loro tempo. Era così frenetico il movimento che si aveva l’impressione di non essere più coscienti del tempo per fermarci e riflettere su chi siamo e dove andiamo.

 

Spiegazione del concetto “Tempo”

Tutto il tempo trascorso dell’Uomo viene rappresentato graficamente con segni. Questi segni descrivono le cose fatte, la routine quotidiana, i passi, le parole dette e i ricordi. I segni poi creano agli occhi dell’osservatore un senso di confusione, di intreccio, di “scie”. Questo intreccio di segni e di scie rappresenta il continuo non fermarsi dell’Uomo.

Questo intreccio di segni e di scie rappresenta il continuo non fermarsi dell’Uomo.

Questi segni sono in altre parole le nostre orme, le nostre ore, i nostri minuti, i nostri secondi. Sono come il ticchettio delle lancette di un orologio. Questi segni gridano: «Fermati!». Il quadro invita gli osservatori a riflettere sul tempo che scorre inesorabilmente nella vita dell’Uomo come un conto alla rovescia per l’Eternità.

 

Il titolo

Ogni titolo di questo lavoro è dato dal tempo che impiego per produrre il dipinto. Ad esempio, con il mio dipinto “20 minuti” ho impiegato esattamente 20 minuti per realizzarlo. In un mondo che è in costante movimento, il titolo del quadro vuole invitare l’osservatore a fermarsi e a riflettere su cose che non hai mai pensato a causa di questa vita frenetica. A cosa ti fanno pensare questi segni? Cosa pensi ti dicano?

Non chiamateli scarabocchi, ma chiamateli “Tempo”!

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