Con una gomma da cancellare

Gomma e grafite.

Ricordo tempo fa lessi una frase su una cartolina che diceva: Le matite hanno le gomme per poter cancellare gli errori.

Questi due elementi opposti: la grafite che scrive e la gomma che cancella quello che abbiamo scritto o disegnato, mi hanno fatto riflettere su qualcosa che tendiamo a pensare nella nostra vita. A chi è mai venuto in mente una frase del tipo se potessi tornare indietro non rifarei quella scelta? Se la vita fosse un disegno probabilmente diremo: cancellerei quella scelta, o quella parola poco carina che mi è uscita di bocca. Quante volte abbiamo pensato di voler cancellare dei ricordi, di voler cancellare degli eventi, cancellare delle parole dette…?

 

Una realtà antica.

Questa realtà di voler cancellare i propri misfatti, essere liberi dalle nostre colpe e’ una realtà antica. Quando osserviamo un affresco del XIII secolo, un quadro rinascimentale o barocco la maggior parte rappresentano scene tratte dalla Bibbia. Gli artisti e altre persone si sono dati la licenza di poter finalmente senza essere eretici rappresentare il volto di Dio, ritraendo il Figlio di Dio Gesù il Cristo essendo come afferma Lui stesso e San Paolo, il Figlio di Dio è l’immagine dell’invisibile Dio. Ma queste rappresentazioni evangeliche e del Cristo non altro che vogliono comunicare che il Figlio di Dio inchiodato era alla croce per cancellare le tue colpe.

 

Cosa c’entra tutto ciò con la gomma da cancellare sulla matita?

Ebbene in questa ricerca artistica ho pensato a questi disegni come una continuazione per comunicare la stessa verità comunicata con scene evangeliche nei quadri del passato esaltando col gesto e col segno e con una gomma (da cancellare) che il Figlio di Dio si è fatto uomo per poter cancellare i nostri misfatti, il nostro peccato, e guardando in avanti le scene evangeliche non si fermano alla croce, ne alla tomba, ma celebriamo la Pasqua perché il Figlio di Dio alla croce ha cancellato il peccato, ma risorgendo il terzo giorno ha convalidato quello cha ha fatto alla croce.

 

Osserviamo i disegni.

Sono in grafite, la grafite rappresenta, il peso e le catene delle nostre colpe, i nostri misfatti, il nostro peccato. Il gesto non si vede, ma è avvenuto perché si vedono i suoi effetti, i segni della gomma passata sulla grafite. Il bianco che emerge dalla grafite ormai cancellata vuol dire nuova vita, vuol dire speranza, vuol dire posso ricominciare. Ovviamente dobbiamo credere che la gomma possa cancellare.

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